Questo è il giorno più bello dell'anno, proprio perché sei con la famiglia e gli amici
Il Natale è il momento più propizio dell'anno per esprimere e condividere la forza della bontà, dell'amore che si dona e si riceve, prima di tutto in famiglia, insieme alle persone che si amano.
Nella magia dello spirito natalizio tutti noi possiamo ritrovare nei nostri cuori quella preziosa ingenuità che avevamo da bambini: quell'inclinazione alla bontà e alla sincerità che dobbiamo coltivare in ogni età della vita.
Andrea Bocelli
Il tenore lirico Andrea Bocelli ha pubblicato un nuovo album di Natale, in cui canta ogni brano insieme al figlio Matteo e alla figlia Virginia, dal titolo „A Family Christmas“. Sebbene Matteo (24 anni) non sia ancora del tutto maturo dal punto di vista musicale come suo padre, gli somiglia molto. D'altra parte, Virginia, la figlia decenne di Andrea, porta in tutto l'album una fantastica innocenza infantile. Pur essendo ancora una bambina, mostra una capacità di esecuzione musicale di cui suo padre dovrebbe essere orgoglioso.
Ci commuove particolarmente la canzone "Il Giorno più Speciale". Questa canzone appare molto più personale delle altre canzoni dell'album. Una famiglia che canta insieme - sembra quasi un canto familiare improvvisato nella Vigilia di Natale.
"A Family Christmas" è appena uscito, ma la sua lavorazione è iniziata alcuni mesi prima. “Un Natale d'estate è un po' difficile da immaginare. Prima di tutto abbiamo riempito la casa di alberi di Natale completamente addobbati”, ricorda Andrea. “Abbiamo anche provato a mettere l'aria condizionata al massimo, ma l'estate resta estate... D'altra parte, la musica ci ha aiutato a entrare prima nello spirito del Natale”.
Per Matteo, è stata una nuova occasione di collaborazione con il padre, dopo il successo del brano "Fall on me". “Con papà si impara sempre qualcosa”, dice, parlando anche a nome della sorella decenne Virginia: „In studio eravamo tutti molto liberi di registrare ciascuno con le proprie emozioni, ma è sempre bene avere il consiglio di qualcuno che ha alle spalle una carriera di 30 anni, come nostro padre”.
Ma cosa succede in casa Bocelli a Natale? La piccola Virginia ce lo spiega: “Prima andiamo a messa. Poi a pranzo mangiamo i tortellini, poi il panettone, … e quindi apriamo i regali”. Poi, dopo cena, si scartano gli ultimi regali: „Alla fine crolla tutto! Perché con tutto quel panettone…“, scherza Matteo.
Tornando a parlare del Natale, Virginia cita "Il Giorno più Speciale": "Questo è il giorno più bello dell'anno, proprio perché sei con la famiglia e con gli amici." Poi Virginia svela anche quale sia il detto più popolare in Italia per il Natale: “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”.
Virginia, che con un duetto con papà in Hallelujah di Leonard Cohen ha incantato grandi personalità mondiali - dal presidente americano Biden alla regina Elisabetta - svela anche altri dettagli del Natale in casa Bocelli: «È una festa speciale, perché nasce una persona importante, Gesù, al quale dobbiamo davvero tutto. E poi, è quando viene e porta Dio viene e porta i doni. A casa facciamo anche il presepe e l'albero; inoltre, decoriamo alcune stanze. In questo modo in ogni momento ricordiamo che questi sono giorni diversi dagli altri. Quest'anno, cantando con papà e Matteo, devo dire che già da qualche settimana sento avvicinarsi il Natale».
Virginia ha un gusto tutto suo quando si tratta delle sue canzoni di Natale preferite: «Ci sono quelle tradizionali che ascolto, spesso attraverso la voce di mio padre, da quando sono nata. Poi quelle che ascolto in chiesa, e poi quelle che ho conosciuto nelle colonne sonore dei film“.
Virginia ha un pensiero speciale anche per i bambini meno fortunati, ai quali per questo Natale augura: „ di poter imparare, di poter apprendere molte cose e riconoscere i propri talenti per poi seguirli. Vorrei che avessero abbastanza cibo e amici con cui poter scherzare e una famiglia in cui sentirsi amati. Spero che non siano tristi, anche se manca loro tutto ciò che ho augurato loro. Perché, se sono vivi, se sono nati, significa che ogni porta può aprirsi, e da quelle porte può arrivare la felicità. Per questo auguro loro di saper essere ottimisti, di saper sperare e che gli adulti li ascoltino quando chiedono aiuto, rispetto, amore“.
Il suo regalo più bello lo ha già ricevuto: «Mi piace tantissimo cantare, suonare il pianoforte e praticare ginnastica artistica. Sono cose che amo fare, grazie alle quali mi sento libera. Cantare con papà e Matteo è stato bellissimo. Mi c'è voluto del tempo per abituarmi a tante persone davanti a me, ma in sostanza cantiamo prima di tutto per gli altri. Sull'album, invece di imparare cose nuove sulla musica, ho capito piuttosto che, durante la canzone, bisogna ascoltare chi canta insieme a me. Ho capito che dobbiamo essere presenti con tutto il nostro essere quando creiamo musica, e saper divertirci, mentre cerchiamo di fare qualcosa di meglio».
Matteo spiega cosa significhi per lui il Natale. “Rappresenta il momento in cui la famiglia si riunisce di nuovo e si vedono gli amici più cari. Concretamente, è l'occasione di stare con mio padre, che fin dalla mia infanzia ha spesso viaggiato per tutto il mondo”. Per Andrea Bocelli il Natale ha anche un profondo significato religioso: "Celebriamo la nascita del Salvatore che, oltre ad aver salvato l'umanità, ha portato una visione rivoluzionaria del mondo che, se messa in pratica, permetterebbe di creare un paradiso terrestre".
Ricorda i Natali in famiglia dell'infanzia: «Quando sei piccolo, naturalmente, i pensieri sono strettamente legati alle tradizioni materiali. Allo stesso tempo papà era spesso assente per lavoro, e ciò che mi rallegrava di più era l'idea di avere tutta la famiglia a casa».
E le canzoni di Natale hanno sempre unito la famiglia Bocelli: «Nella nostra casa la colonna sonora tradizionale è l'album di papà „My Christmas“ (2009). Quest'anno probabilmente aggiungeremo anche il nostro nuovo album „A Family Christmas», spiega Matteo.
"Il Giorno più Speciale" è un vero inno alla bontà, perché leggendo il testo e ascoltando la melodia ci sentiremo come trasportati in un viaggio immaginario, ma reale, in cui vive l'invito a cantare tutti insieme, chiamandoci a vivere fino in fondo, davvero, il senso di pace e di fratellanza che il Natale ci dona: „Dal Natale ho ricevuto troppo nella vita. Speriamo che la nostra musica porti lo spirito del Natale nelle case di molte famiglie. Penso che non ci sia niente di più bello che cantare con i propri figli; lo considero un privilegio”, ha detto Andrea.
Andrea aggiunge: „Che miracolo è la vita stessa, quanto è contagiosa e potente! Il potere della bontà! Riflettendo su quanto sia bello e grande fare il bene, possiamo comprenderlo, se uniamo le forze, se ci riempiamo d'amore, uniamo le mani e ci rivolgiamo, nella preghiera e nell'ascolto, in serena umiltà e gratitudine, a Colui che è il creatore di questo supremo miracolo. Il mondo appartiene a chi opera per il bene, il mondo appartiene a chi è appassionato della vita, a chi sceglie di stare dalla parte del bene, senza paura di partecipare alla sua creazione. Perché – vale la pena ricordarlo ancora – come disse san Francesco, „si riceve donando, si trova dimenticando se stessi.
La nascita di Gesù è dunque al centro del progetto musicale natalizio e della vita della famiglia Bocelli: «Esiste un Natale spirituale - il mio personale - ed esiste anche quello commerciale - che mi innervosisce. Il Natale rappresenta un'occasione preziosa per riflettere sul privilegio, sul miracolo della vita (troppo spesso dato per scontato) e su quel dono immenso - la fede - che ci restituisce la certezza di un futuro ritorno a casa. Ma anche per chi è ancora in cerca della fede, il Natale è il momento più propizio dell'anno per esprimere e condividere la forza della bontà, dell'amore che si dona e si riceve, prima di tutto in famiglia, insieme alle persone che si amano. Nella magia dello spirito natalizio tutti noi possiamo ritrovare nei nostri cuori quella preziosa ingenuità che avevamo da bambini: quell'inclinazione alla bontà e alla sincerità che dobbiamo coltivare in ogni età della vita".
Questo è ciò che Andrea ha cercato di trasmettere ai suoi figli: «Penso di aver trasmesso ai miei figli la priorità spirituale del Natale attraverso un atteggiamento coerente, attraverso l'esempio che io e Veronica abbiamo dato loro. La riflessione sul significato religioso del Natale è al centro delle nostre conversazioni familiari durante la giornata. Un giorno che iniziamo sempre partecipando alla Santa Messa“.
Andrea, insieme agli auguri di serenità e di pace, non può fare a meno di rivolgere una parola a coloro che soffrono a causa delle guerre nel mondo, a cominciare da quella in Ucraina: «Sarà un Natale triste per molti e preoccupante per tutti nel mondo. Spero che la musica possa fare un piccolo miracolo e portarci a riflettere sui valori autentici del Natale. Credo che la musica, e l'arte in generale, sia un dono dal cielo che può parlare al nostro spirito, renderci migliori e - come già disse Aristotele - "cambiare il carattere morale dell'anima" La musica può essere un sostegno per lo sviluppo e la pace tra le persone, e anche questo album, proprio per l'intensità del bene che i singoli temi di queste canzoni possono trasmettere“.
Papa Francesco ha definito il Natale di Gesù come "la festa della fiducia e della speranza": „Faccio mia la riflessione del Santo Padre, proponendo un messaggio di fiducia nell'essere umano, nella sua bontà e nella sua intelligenza, nella capacità di scegliere il bene al momento giusto. Resto convinto che la maggior parte dell'umanità desideri la pace, la non violenza“.
D'altra parte, vivere spiritualmente, dialogare con la propria anima, è sempre un gesto di coraggio, aggiunge Bocelli: „Ognuno, senza eccezioni, può e deve cercare di dare il proprio contributo affinché la vita trovi la sua espressione perfetta. C'è occasione migliore del Santo Natale per ritrovare la pace interiore e riflettere sui valori da coltivare, così come sui valori negativi da abbandonare? Questo è il mio desiderio, questo è ciò che vogliamo umilmente ricordare, attraverso l'album: un piccolo dono musicale della famiglia, per le famiglie”.
- Mladen Klanac
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